Performance artistica
Livorno 14 Ott.2006
Via Gobetti (Quartiere Corea)titolo: "LE TRAPPOLE
DELLA MEMORIA"
Autore: Paolo Pasquinelli
- Metodo: performance installativa ed effimera con manichino e corde elastiche
- Luogo: Una vecchia cabina telefonica in disuso ed abbandonata nel quartiere di Corea a
Livorno
- Durata: 20 minuti circa
Contenuto artistico:
La citta' che cambia in tutti i suoi quartieri impone una riconsiderazione di ciņ che
possono essere i ricordi, il mantenimento della cultura e delle abitudini dei suoi stessi
abitanti.
A nulla vale la forzatura di ritorni indietro:
Il tempo occidentale e' lineare (la freccia del tempo). I containers dei ricordi tendono a
micronizzarsi e ad impoverirsi in collezioni di biblioteche frequentate da pochi
nostalgici. La memoria e' anch'essa un serbatoio di ricordi. Quella umana e' labile,
quella virtuale e' forse la piu' permanente ma che tuttavia presenta l'inconveniente
di essere manipolabile e trasformabile.
L'azione si svolge in una vecchia cabina del telefono, ormai ridotta a solo scocca, dove
fiumi di parole si sono disperse. Rimane li', ancora per poco, quella cabina, come
baluardo di antichi incontri vocali.
Il manichino con gli avvolgimenti elastici viene intrappolato senza alcuna possibilita' di
uscita, ma con l'unica alternativa di "allentare le tensioni". La trappola della
memoria e' il passato, o meglio il soffermarvisi e l'esserne condizionati.
Fuggire e dimenticare la storia del quartiere Corea, puo' essere al contrario un danno
perche' favorisce la perdita d'identita'.
Gli spettatori possono interpretare diversamente il contenuto vista l'ambiguita' della
performance effimenra ed interpretandola a modo loro.
Verifica sperimentale:
-curva dell'attenzione, osservazione visiva delle reazioni, interventi spontanei attivi o
apatie etc.
-documentazione fotografica.
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